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Conclusa ad Ancona la quinta edizione di Codice Rosso

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In Italia ci sono 8.102 Comuni. Comuni che ogni giorno si trovano ad affrontare problemi di protezione civile, dall’attività di prevenzione, alla messa in sicurezza del territorio, alla tutela dei beni culturali, agli interventi in emergenza. E proprio il ruolo dei Comuni e le responsabilità dei Sindaci nella prospettiva di una riforma federalista sono stati i temi al centro della quinta edizione del Convegno “Codice Rosso”, che si è svolta dal 19 al 21 Marzo ad Ancona.


Durante la conferenza finale, è stata posta l’attenzione sulla necessità di creare delle aggregazioni fra i Comuni, in modo da raggiungere dimensioni adeguate per garantire interventi efficaci in caso di calamità naturali. In quest’ottica, è emersa l'importanza di non lasciare da soli i piccoli comuni, ma di far crescere l’organizzazione territoriale e condividere anche le risorse, per razionalizzare i fondi e diminuire i centri di spesa.

Il Presidente dell'ANCI Nazionale, Leonardo Domenici e quello della Consulta Nazionale di Protezione Civile ANCI, Roberto Reggi, si sono impegnati a portare in Conferenza Unificata un documento condiviso, centrato sulla promozione dell’associazionismo tra i Comuni e sullo sviluppo del volontariato, risorsa fondamentale per il nostro Paese.

Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha chiuso la tre giorni di “Codice Rosso”. Bertolaso ha sottolineato come l’incontro abbia gettato le basi per un ulteriore passo in avanti del sistema di protezione civile, un modello caratterizzato da un elevato livello di credibilità e fiducia tra i cittadini, che ha, tra gli altri, anche il dovere di dare conto con trasparenza della gestione delle risorse.


Fonte: http://www.sistemaprotezionecivile.it

 

 

MARCHE: SPACCA, PROTEZIONE CIVILE E' PUNTO DI RIFERIMENTO

(ASCA) - Ancona, 21 mar - ''La protezione civile rappresenta un punto di riferimento organizzativo per tutte le istituzioni e un efficiente modello operativo per dare risposte alla comunita'''. Lo ha affermato il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca a conclusione della quinta edizione di Codice Rosso, la manifestazione nazionale della protezione civile ospitata nei padiglioni della Fiera di Ancona. Spacca ha partecipato alla sessione dedicata ai ''Modelli organizzativi nelle prospettive delle riforme federaliste''. Ha sottolineato il ruolo fondamentale delle amministrazioni comunali e del volontariato che rappresentano anelli importanti nel sistema della protezione civile nazionale e regionale. ''Nelle Marche si e' registrata una crescita esponenziale nel volontariato di protezione civile - ha detto Spacca - grazie anche alla collaborazione tra le istituzioni locali''. Un fenomeno che va governato, perche' insieme all'entusiasmo, deve crescere anche la capacita' professionale di dare risposte nelle varie articolazioni della vita sociale: dalla sanita', alla gestione delle emergenze, dalla salvaguardia del territorio, alla tutela dei beni ambientali e culturali. E' necessario, secondo il presidente - e' detto in una nota - perseguire la strada delle aggregazioni - tra amministrazioni locali e volontariato - perche' ''occorre raggiungere una capacita' d'intervento dimensionata all'entita' dei problemi''. ''Nelle Marche - ha concluso Spacca - stiamo creando una rete infrastrutturale che prevede investimenti anche nella logistica e nelle reti immateriali, settori utili all'operativita' della protezione civile. Stiamo investendo 80 miliardi nella diffusione della banda larga, per una connessione completa della nostra regione''. Insieme a questi interventi, secondo il presidente, occorre pero' investire nella formazione del personale e nella promozione della sensibilita' civica

 

Fonte: http://www.asca.it

 

Alcune foto:

 

 

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